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domenica 7 dicembre 2008

Calcio Eccellenza: Milazzo capolista

L’allenatore del Milazzo, Antonio Venuto, dopo il successo 2-0 contro l’Acireale. Così il mister,nella foto, alla trasmissione “ Direttissima 60 “ di Radio Italia anni 60 di Capo d’Orlando, rispondendo alle domande di Claudio Argiri:

“Siamo stati veramente molto bravi,forse, abbiamo disputato la migliore di questo primo scorcio di campionato, ottenendo una vittoria non fa una grinza, ampiamente meritata”. Avete vinto contro una corazzata, continuamente ritoccata ? Preferisco allenare questi giovani – ha ribattuto Venuto - che hanno voglia di applicarsi e soprattutto tanta fame di successo perché mai nessuno gli ha regalato qualcosa. Oggi si sono guadagnati un po’ di gloria. Complessivamente, la gara contro l’Acireale, ha detto che il Milazzo è stato uno spanna superiore agli avversari che si presentavano non solo come una super corazzata, ma con la difesa migliore del torneo. Hanno preso due gol e ne potevano prendere qualche altro. Infatti, nel primo tempo, il loro portiere Greco è stato bravo su un bel tiro di Tindaro Calabrese. Mi pare, quindi, che il Milazzo abbia dato una grande prova di maturità ed autorevolezza. Questo successo ci fare stare bene per qualche giorno, per il resto, siamo consapevoli che dobbiamo subito rifarci al clima campionato e pensare alle tre trasferte che ci attendono. Con il Camaro, il recupero con l’Orlandina e il Trecastagni, questo per chiudere l’anno. Inoltre, mercoledì abbiamo la Coppa Italia, il ritorno contro l’Enna. Le nostre intenzione sono quelle di ribaltare il risultato dell’andata, visto nel match d’andata abbiamo perso 2 a 0. Per questo, dico, che i tre punti conquistati contro l’Acireale ci faranno dormire sonni più tranquilli, però, siamo consapevoli che le insidie sono dietro l’angolo. Una vittoria da dedicare ad Umberto Giardina, il tifoso scomparso prima della gara di Capo d’Orlando? “Non ci sono dubbi, l’avevo detto a Capo d’Orlando. Il Milazzo, da questo momento, giocherà anche per questo nostro carissimo tifoso che aveva nel cuore i colori rossoblu, oggi, avrebbe gioito con noi”. Perché mister Venuto non ha mai allenato in Serie D, a questo punto ci può arrivare con il Milazzo ? “Assieme a nostri ragazzi, ai quali nessuno ha mai regalato nulla, lo stesso a me. Non mi è stata mai regalata la Serie D, quindi, me la dovrò conquistare. Lo potremo fare se continueremo ad essere umili, proletari e guerrieri, come lo siamo stati oggi. Questa, potrebbe essere un’annata importante”. Quanto c’è di Antonio Venuto in questa vittoria e nel primo posto del Milazzo ? “ Io sono il condottiero di questo gruppo al quale vanno i meriti maggiori. I calciatori , oltre ad avere una valenza tecnica non indifferente, spesso trascurata dagli addetti i lavori, hanno una valenza morale di grande spessore. Quindi, è il gruppo insieme ad Antonio Venuto che lo guida a meritare questo primo posto”. Un gruppo che rimarrà tale, oppure ritoccato, visto che si parla del possibile ingaggio di Antonucci, giocatore del Trecastagni ? “ Chiunque arriverà – ha proseguito Venuto- sarà bene accetto, fermo restando che il Milazzo è primo in classifica ed ha l’attacco più prolifico del torneo. E’una squadra che ha raggiunto degli equilibri, spogliatoio compatto, sempre determinate per importanti successi. Comunque, chiunque dovesse venire, sarà bene accolto se si adatterà ai nostri schemi, alle nostre esigenze ed a quelle del gruppo e soprattutto se ci potrà far fare un salto di qualità”. Eventualmente, sarebbe l’unico innesto, difesa e centrocampo non si toccheranno ? “ E’ una compagine che ci ha già regalato delle belle soddisfazioni, per questo, ritengo sia superfluo parlare di altri innesti. Ho chiesto – ha detto Venuto - al presidente di infoltire solo il parco degli juniores, soprattutto per quanto riguarda i nati nel 1990. Non abbiamo soluzioni alternative, qualora dovesse mancare Lo Presti o Salmeri. E’ un reparto che bisogna potenziare”. E’ una lotta a tre ( Milazzo, Acireale e Ragusa), oppure c’è qualche altra squadra? “ E’ un campionato lungo e pieno di insidie , non dimentichiamoci che il Milazzo ha tre trasferte consecutive. Non sarà lotta a tre, c’è anche il Camaro e ci sarà anche il Due Torri. Inoltre, prevedo, il ritorno del Paternò e del Biancavilla, quest’ultimo si è rinforzato. Mi pare che quest’anno i commensali siano tantissimi. Il Milazzo, per il momento, ha vinto solo una battaglia, la guerra si vincerà il 29 marzo, quando si concluderà il campionato”.

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