Milazzo, lì 08/10/2010 – il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune
Il sindaco Carmelo Pino ( nella foto) è stato a Palermo per incontrare i dirigenti dell’assessorato alla Funzione Pubblica e cercare una soluzione all’annoso problema della restituzione del prestito concesso lo scorso anno dalla Regione al Comune per fronteggiare l’emergenza rifiuti. Infatti a seguito dell’anticipazione di circa 5 milioni di euro, il Comune si è impegnato a restituirlo a rate, in tre annualità, attraverso una riduzione dei trasferimenti regionali dell’importo equivalente alla rata da versare. Pertanto, qualora la situazione rimanesse quella attuale il Comune di Milazzo percepirebbe per tutto l’anno 2010 complessivamente circa un milione e 200 mila euro a fronte di una previsione ordinaria di due milioni e 800 mila euro circa.
Cioè ben un milione e 600 mila euro. Discorso che si ripeterebbe nel 2011 e nel 2012 a completamento delle altre due rate del prestito. “E’ facile immaginare cosa significherebbe per il nostro Ente – ha affermato il sindaco Pino – un dramma nel dramma. Sino ad oggi il Comune ha ricevuto dalla Regione per l’anno 2010, 880 mila euro e quindi tenendo fede a quell’impegno, dovremmo ricevere appena 320 mila euro, che, comprendete bene, non assicurerebbe neppure l’espletamento dei servizi ordinari. Per questo ho chiesto alla Regione di trovare una formula per ritardare la restituzione di quel prestito che allora fu concesso in circostanze straordinarie al Comune, per evitare la paralisi nel settore della raccolta dei rifiuti per il mancato pagamento degli addetti al servizio. Una soluzione potrebbe essere ad esempio quella di dilazionare la restituzione del prestito in dieci anni rispetto ai tre previsti”. La proposta, assieme ad altre avanzate da amministratori siciliani che vivono analo-ghe difficoltà, sono già al vaglio del governo regionale e nella giornata di ieri l’assessore alle Autonomie Locali, Caterina Chinnici ha confermato che “si sta cercando una soluzione che consenta di assicurare la funzionalità degli Enti Locali salvaguardando le esigenze di bilancio della Regione”.
L’Ufficio Stampa
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