- IL COMUNE METTE IN VENDITA 250 NUOVE CELLE REALIZZATE
ALL’INTERNO DEL CIMITERO
- CONTRIBUTI PER 12,5 MLN PER RECUPERO EDIFICI IN CENTRI STORICI
DALL’ASSESSORATO REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE
Milazzo, 9/12/10 – i comunicati dell’Ufficio stampa del Comune di Milazzo
IL COMUNE METTE IN VENDITA 250 NUOVE CELLE REALIZZATE ALL’INTERNO DEL CIMITERO
Il Comune di Milazzo metterà in vendita 250 nuove celle realizzate all’interno del cimitero comuna-le. Sarà così colmata un’attesa di circa un anno e mezzo da parte dei cittadini che hanno fatto richiesta di concessione per familiari deceduti e che nel frattempo sono stati costretti a delle tumulazioni in loculi privati. Le celle saranno vendute dal n. 1 al n. 100 anche a richiedenti in vita, mentre tutte le altre, possono essere utilizzate “per la sepoltura della salma e della futura sepoltura del coniuge o convivente more uxorio superstite, in senso orizzontale (celle attigue), inserito nello stato di famiglia”. Il costo di ciascuna cella ammonta a euro 3453,40 oltre oneri contrattuali. Sul costo di concessione di ciascuna cella, il sindaco Carmelo Pino ha ritenuto opportuno “fare un chiarimento, onde evitare possibili facili strumentalizzazioni”.
“Vorrei evitare, ma i fatti me lo impongono – afferma il sindaco – di fare ancora una volta riferi-mento al passato, ma purtroppo il costo di ciascun posto, che è indubbiamente elevato, scaturisce dal fatto che il progetto, realizzato qualche anno fa, prevede la copertura finanziaria con somme a partita di giro, ossia con importo che il Comune deve recuperare solo e soltanto con la vendita delle celle. Da qui viene fuori la somma di quasi 3500 euro che occorre per ottenere uno dei loculi a colombaia. Questa situazione mi amareggia non poco in quanto ha fatto lievitare del doppio i costi di un loculo che, in passato, erano tra i più bassi della provincia”.
L’Ufficio Stampa
CONTRIBUTI PER 12,5 MLN PER RECUPERO EDIFICI IN CENTRI STORICI DALL’ASSESSORATO REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE
12 milioni e 500 mila euro da destinare al recupero degli edifici nei centri storici: sono queste le risorse messe a disposizione dalla Regione Sicilia, con un Avviso che è stato pub-blicato nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di venerdi 3 dicembre.
Il bando, messo a punto dall'assessore per le Infrastrutture e la mobilità, Pier Carmelo Russo, e dal dirigente generale del dipartimento, Vincenzo Falgares, consente ai proprietari di richiedere un contributo finanziario per la realizzazione di interventi di recupero degli edifici situati nei centri storici. L'avviso costituisce l'atto finale di un percorso iniziato nei mesi scorsi dall'ex assessore Luigi Gentile, che aveva individuato, in particolare, le modalità delle convenzioni da stipulare con le banche, e rappresenta l'attuazione della legge regionale n. 6 del 2009, finalizzata alla valorizzazione del patrimonio edilizio dei centri storici siciliani e alla riduzione del degrado ambienta-le. Le agevolazioni sono conseguibili attraverso la stipula di apposite convenzioni tra l'amministrazione regionale e l'istituto di credito per la concessione di mutui con ammor-tamento ventennale e pagamento dei relativi interessi a totale carico dell'amministrazione regionale.
Gli interventi ammissibili. Diversi gli interventi ammissibili per il finanziamento: dal restauro al risanamento conservativo, dal ripristino funzionale alla manutenzione straordinaria o agli interventi per l'adeguamento alle norme vigenti e alle disposizioni antisismiche. Tutti gli interventi devono essere autorizzati con provvedimento formale dell'amministrazione comunale (concessione edilizia o autorizza-zione edilizia). Le istanze saranno valutate in base all'ordine cronologico di ricezione, fino ad esaurimento della disponibilità finanziaria.
L’Avviso pubblico potrà essere consultato sulla Gurs (Gazzetta ufficiale della Regione siciliana di venerdi 3 dicembre)
L’Ufficio Stampa

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