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martedì 7 dicembre 2010

Il Terra Madre Day anche a Milazzo

Il comunicato
Il 10 dicembre anche a Milazzo si celebra la giornata dedicata al concetto di “Terra Madre”, promossa dall'Associazione Slow Food, che si svolge in tutto il mondo con tanti eventi organizzati in vari paesi. Il proposito comune delle iniziative che fanno parte del “Terra Madre Day” è difendere, apprezzare e promuovere i cibi dei piccoli agricoltori e produttori.

Terra Madre Day è diventata così una delle più grandi celebrazioni collettive della diversità alimentare, con l’obiettivo di sostenere le comunità del cibo sparse in tutto il mondo. Nel contesto dell'idea di “Terra Madre” c'è anche il ritorno del Terzo Mondo ad una produzione che sia non solo destinata all'esportazione, ma che arricchisca innanzitutto i Paesi produttori. L’edizione del 2010 del Terra Madre Day avrà infatti come tema centrale il sostegno –a cui è finalizzato parte del costo (30 euro a persona) della serata milazzese- al progetto Mille Orti in Africa.
Ad organizzare a Milazzo il Terra Madre Day, assieme alla cooperativa Settima Stella, che gestisce il ristorante “MediterrAnima” di via dei Gigli, è la condotta Slow Food del Longano, che non dedicherà la serata solo alla solidarietà, in virtù del progetto Mille Orti, ma anche alla legalità. Nella cena di Terra Madre si utilizzeranno infatti anche le materie prime provenienti dall’Associazione Libera Terra, che ottiene i prodotti dai terreni sequestrati alla mafia. La cena è inoltre anche l’occasione per suggellare, anche nel nostro territorio, l’Alleanza dei Cuochi e dei produttori dei presìdi Slow Food, un’iniziativa che mira a valorizzare i Presìdi, cioè dei prodotti selezionati e di grande qualità, che fanno parte della cultura e della tradizione gastronomica di specifici territori, ma che rischiano di andare perduti. Fare di un prodotto un Presidio significa coinvolgerlo in un progetto di recupero, sia qualitativo che economico, che ne mantiene viva la produzione. Per dare ulteriore sostegno a questi prodotti, la Fondazione Slow Food per la Biodiversità ha dato vita a un progetto che coinvolge vari ristoratori, come MediterrAnima, che nella cena di Venerdì 10 proporrà un menu basato su prodotti provenienti dai Presìdi Slow Food del territorio (fra gli altri, citiamo i capperi di Salina, il maiorchino dei Peloritani, il ragù e l'arista di maiale e la provola dei Nebrodi, la granella di pistacchio di Bronte, il tutto innaffiato da una accurata selezione di vini proposti dalla rinomata azienda campana Feudi di San Gregorio). La serata di Terra Madre infine sarà introdotta dalla proiezione, alle 19,30 del documentario “Gente di Terra Madre – Come non farci mangiare dal cibo”, per la regia di Paolo Casalis e Stefano Scarafia, che racconta il meeting internazionale di Terra Madre del 2008. A seguire la visione del film, ci saranno i contributi dell’esperto di formazione e di stili di vita Mario Schermi, oltre che del fiduciario della condotta Slow Food del Longano, Antonino Gentile.

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