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mercoledì 15 dicembre 2010

Pino, sindaco di Milazzo: “Pausa di riflessione sulla privatizzazione del servizio idrico "

Ato idrico, in vista dell’assemblea il sindaco Pino propone una pausa di riflessione nel rispetto della volontà popolare
Martedì 14/12/2010 – il comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di Milazzo.
Privatizzazione del servizio idrico, il sindaco Pino ( nella foto ) chiede una pausa di riflessione alla vigilia dell’assemblea dell’ATO idrico di Messina convocata per il 16 dicembre. In una nota il primo cittadino ricorda che la quarta commissione dell’Ars ha ricevuto una proposta di legge, promossa per iniziativa popolare da parte di oltre 35.000 cittadini per esaminarla e quindi, alla luce anche delle prese di posizione di diversi consigli comunali ed in primis quello di Milazzo, appare opportuno rispettare la volontà popolare e quindi sospendere “ogni iniziativa volta al perfezionamento della costituzione di una Società di gestione del SII attraverso una SpA a capitale pubblico che, come i recenti fatti contestati ad ACEA dimostrano, non garantisce maggiore economicità e trasparenza nella gestione, e che non esclude, in un prossimo futuro, l’ingresso nella società, di soci privati”.
“Tra l’altro – aggiunge ancora Pino – la stessa Assemblea regionale con l’approvazione dell’art. 49 della finanziaria avvia il processo di ripubblicizzazione dell’acqua e a livello nazionale 1.400.000 italiani si sono espressi per i referendum abrogativi delle norme che privatizzano l’acqua. Credo che sia la dimostrazione di una volontà importante che non può non essere tenuta nella giusta considerazione.
Ai colleghi sindaci chiedo anzi di farsi parte attiva per far sì che l’iniziativa in atto alla competente commissione dell’Ars prosegua il proprio percorso sino in Aula per poi trovare la giusta unità d’intenti al fine di mantenere in mano pubblica e partecipata dalle comunità locali la gestione del servizio, a garanzia e tutela della risorsa, del diritto e dell’accesso all’acqua per tutti e del rispetto degli equilibri naturali per le
generazioni future”.
L’Ufficio Stampa

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