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giovedì 17 febbraio 2011

Milazzo: Manutenzione verde sulla riviera di Ponente, il Comune avvia l’azione per il risarcimento dei danni

Mercoledì 16/02/2011- il comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di Milazzo
L’amministrazione comunale ha deciso di chiedere il risarcimento dei danni per la mancata manutenzione delle “opere a verde” sulla riviera di Ponente. Con propria determina, il sindaco Carmelo Pino ha dato incarico all’avv. Francesco Olivo di avviare azione nei confronti dell’impresa appaltatrice, la Italcasa” di Dalla Montà Anna con sede in Taglio del Po, “al fine di ottenere il risarcimento di tutti i danni materiali e non subiti, per la mancata esecuzione di quanto contrattualmente convenuto in ordine all’attività di manutenzione delle opere a verde oggetto dell’appalto”.
I lavori riguardavano una parte del complessivo progetto Pios di recupero ambientale della riviera di Ponente ed ammontavano a € 453. 347, 31 oltre Iva. Sono stati consegnati all’impresa nel gennaio del 2008 e la loro ultimazione è stata certificata il 28 febbraio 2009 con emissione di certificato di regolare esecuzione in data 30 novembre 2009.
Secondo il capitolato prevedevano la piantumazione di essenze arboree ed arbustive nelle aree del litorale di Ponente dal Tono fino al torrente Mela e la manutenzione delle stesse piante per un pe-riodo continuativo di 24 mesi a decorrere dall’ultimazione dei lavori.
Gli uffici comunali hanno accertato che tale manutenzione è stata effettuata solo sino al 30 novembre 2009 “sia pure in maniera discontinua” e che successivamente null’altro è stato fatto, “tanto che lo stato di abbandono ha compromesso definitivamente la sopravvivenza della maggior parte delle specie messe a dimora, determinando una situazione indecorosa per l’immagine della città”.
Nel provvedimento di avvio dell’azione legale, si rileva che anche una successiva perizia disposta dal competente dipartimento comunale ha confermato tale stato di abbandono, ed ancora che il Comune ha pure diffidato, nell’ottobre dello scorso anno l’impresa “a provvedere a quanto di competenza”, senza però ricevere alcun riscontro.
”Da qui – spiega il sindaco Pino – la decisione di promuovere l’azione legale a salvaguardia dell’immagine della città, degli interessi del Comune e della collettività tutta, al fine di tutelare le nostre ragioni ed ottenere il risarcimento dei danni”.
L’Ufficio Stampa

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