Martedì, 7/6/2011 – il comunicato dell’Ufficio stampa del Comune di Milazzo.
Con riferimento all’occupazione dell’aula consiliare da parte di consiglieri comunali e associazioni ambientaliste per protestare contro la presunta inerzia delle istituzioni, l’assessore all’Ambiente Maurizio Capone ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Questa Amministrazione, e nello specifico l’assessorato all’Ambiente che rappresento sin dall’insediamento ha attenzionato particolarmente la tematica ambientale, tenendo costanti rapporti con gli organismi deputati ai controlli e pretendendo la costante verifica degli inquinanti e soprattutto il rispetto dei parametri di legge".
"Per queste ragioni ritengo inaccettabile la demagogia ed il populismo di alcuni e faccio appello per l’apertura di un dibattito finalizzato a proporre soluzioni e programmi con l'unico ed univoco obiettivo per il miglioramento della qualità della vita e della salute umana, principio fondamentale della Nostra Costituzione”. “L’assessore – prosegue Capone - ha sempre attenzionato la tematica ambientale, sotto ogni aspetto (Aria, Acqua, Suolo e sottosuolo). Certamente la situazione del nostro territorio, così come quella di qualsiasi città dove insiste un polo industriale non può essere considerata ottimale. Per questo motivo, siamo sempre molto attenti a garantire la salute di ogni cittadino e di migliorarne la qualità della vita. Senza proclami e con dedizione, mi sono preoccupato a tenere costanti rapporti informa-tivi con gli Enti preposti al controllo e verifica degli inquinanti quali l'Arpa e la Provincia Regionale. A tal proposito, in questi giorni è pervenuto il report relativo al periodo 1/10/2009 -30/9/2010. L'obiettivo che ci prefiggiamo è quello di chiedere una modifica del D.Lgs: 155 del 2010 che definisce i parametri dei valori limite di attenzione alla salute umana. Solo con un radicale intervento di riduzione di tali valori, le industrie saranno costrette a limitare le emissioni in atmosfera. Un altro importante obiettivo è quello di avere inserito nei finanziamenti Europei PISU-PIST un programma di monitoraggio con centraline di rilevamento in tutto il nostro territorio. Grazie alla Presidenza della Regione Sicilia è già operativo lo Sportello Unico (ufficio Speciale per le aree ad Alto Rischio) con il quale, alla presenza del dirigente Dott. Cuspilici ed a tutti i sindaci del com-prensorio ci stiamo attivando per mettere in atto il piano di Risanamento ambientale, verificare attraverso uno studio dell'OMS lo stato di salute umana; proporre la modifica del codice di Autoregolamentazione da parte delle industrie e soprattutto giungere alla dotazione di una adeguata rete di centraline su tutto il comprensorio della Valle del Mela con una mirata individuazione dei siti di intervento”.
"Per queste ragioni ritengo inaccettabile la demagogia ed il populismo di alcuni e faccio appello per l’apertura di un dibattito finalizzato a proporre soluzioni e programmi con l'unico ed univoco obiettivo per il miglioramento della qualità della vita e della salute umana, principio fondamentale della Nostra Costituzione”. “L’assessore – prosegue Capone - ha sempre attenzionato la tematica ambientale, sotto ogni aspetto (Aria, Acqua, Suolo e sottosuolo). Certamente la situazione del nostro territorio, così come quella di qualsiasi città dove insiste un polo industriale non può essere considerata ottimale. Per questo motivo, siamo sempre molto attenti a garantire la salute di ogni cittadino e di migliorarne la qualità della vita. Senza proclami e con dedizione, mi sono preoccupato a tenere costanti rapporti informa-tivi con gli Enti preposti al controllo e verifica degli inquinanti quali l'Arpa e la Provincia Regionale. A tal proposito, in questi giorni è pervenuto il report relativo al periodo 1/10/2009 -30/9/2010. L'obiettivo che ci prefiggiamo è quello di chiedere una modifica del D.Lgs: 155 del 2010 che definisce i parametri dei valori limite di attenzione alla salute umana. Solo con un radicale intervento di riduzione di tali valori, le industrie saranno costrette a limitare le emissioni in atmosfera. Un altro importante obiettivo è quello di avere inserito nei finanziamenti Europei PISU-PIST un programma di monitoraggio con centraline di rilevamento in tutto il nostro territorio. Grazie alla Presidenza della Regione Sicilia è già operativo lo Sportello Unico (ufficio Speciale per le aree ad Alto Rischio) con il quale, alla presenza del dirigente Dott. Cuspilici ed a tutti i sindaci del com-prensorio ci stiamo attivando per mettere in atto il piano di Risanamento ambientale, verificare attraverso uno studio dell'OMS lo stato di salute umana; proporre la modifica del codice di Autoregolamentazione da parte delle industrie e soprattutto giungere alla dotazione di una adeguata rete di centraline su tutto il comprensorio della Valle del Mela con una mirata individuazione dei siti di intervento”.
L’ufficio stampa

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