Comunicato stampa
Gli appuntamenti dei “LUNEdiMUSICA” di MediterrAnima dovevano chiudersi con l’ultimo lunedì d’estate, il 19 settembre scorso, ma la bufera abbattutasi quel giorno sul milazzese lo ha impedito. In particolare la zona del litorale di Ponente, nei pressi del quale si trova “Mediterranima”, è stata funestata da una vera e propria tromba d’aria che ha provocato seri danni, oltre che alle strutture del locale, a molte abitazioni ed ai numerosi vivai della zona. La serata che era stata programmata per quella data è stata dunque rinviata, e si terrà dunque venerdì 14 ottobre.
Si tratta di una doppia “deroga”, dunque, al programma di “LUNEdiMUSICA”: intanto perché la data prescelta cade di venerdì e non di lunedì, e poi perché non di musica si tratta, ma di teatro, abbinato, come nella caratteristica della stagione 2011 delle iniziative organizzate al ristorante di Santa Marina, ad un incontro di riflessione su un tema specifico, che anticiperà la performance sul palco. In occasione del cinquantenario della costruzione del muro di Berlino, caduto lo scorso 13 agosto, quest’anno si è infatti parlato di “Muri vecchi e muovi”, sottotitolo dell’annuale edizione di LUNEdiMUSICA e tema conduttore che ha scandito i momenti di riflessione introduttivi alle serate musicali estive (il 22 ed il 29 agosto), sia in un primo incontro sui “muri alle frontiere”, con il giornalista libico Farid Adly, che con un secondo momento sui “muri di carta”, ospite il responsabile di TeleJato Pino Maniàci. “Muri vecchi e nuovi” si concluderà dunque venerdì 14 ottobre, quando dalle 19,30 si parlerà di “muri di gomma”: un argomento quanto mai attuale, a poche settimane dalla inedita sentenza che ha riconosciuto un risarcimento da parte dello Stato alle famiglie delle vittime del disastro di Ustica, per il quale la definizione “muro di gomma” appunto nacque in occasione di un noto film di Marco Risi sul tema. A questo proposito, sarà presente a Mediterranima il procuratore aggiunto della DDA di Palermo, nonché segretario della locale sezione dell’Associazione Nazionale Magistrati, Vittorio Teresi. A seguire, alle 21, i “muri” trattati saranno invece quelli, più genericamente “esistenziali”, che si erigono quotidianamente tra le persone, e connotano l’incomunicabilità della società moderna: li richiamerà la performance teatrale pirandelliana di Gianfranco Quero, attore di origine messinese con varie e prestigiose esperienze alle spalle, il quale, accompagnato da Katia Pesti al pianoforte, metterà in scena “Agrigento, stazione di Agrigento”. Quero fra l’altro è appena reduce dal Festival di Venezia, dove ha partecipato, con Amanda Sandrelli, Paolo Briguglia, Massimo Ranieri e Lucia Sardo, al film a episodi “Scossa”, sul terremoto di Messina del 1908 visto da alcuni maestri del cinema italiano come Citto Maselli, Carlo Lizzani, Ugo Gregoretti e Nino Russo (dell’episodio diretto da quest’ultimo appunto Quero è protagonista).

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