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lunedì 19 luglio 2010

“ Milazzo Film Festival “, omaggio alla settima arte

Con le premiazioni cala il sipario sul V° Milazzo Film Festival
Milazzo, lì 19/7/2010 - il comunicato dell'Ufficio Stampa del Comune di Milazzo
Cultura e cinematografia di qualità a beneficio della promozione e dell’immagine di Milazzo e di tutta la Sicilia. Questo in sintesi è stato il messaggio della rassegna cinematografica “Milazzo Film Festival”. Sette giorni dedicati al cinema, alla letteratura, all’arte e alla cultura, proprio in occasione dei cento anni dalla nascita di Ennio Flaiano e a novanta da quella di Federico Fellini. La quinta del Milazzo Film Festival ha premiato il lavoro del direttore artistico della rassegna, Salvatore Presti che ha posto la sua attenzione principale ai grandi maestri del cinema come Flaiano, Fassbinder, Fellini, Vasile e nei cinquant’anni che celebrano la “prima” de “La dolce vita” con Marcello Mastroianni e Anita Ekberg, ha voluto dare spazio a storie, avvenimenti e personaggi, di un periodo storico che ha rappresentato, per certi versi, l’apice della cinematografia italiana. E poi il tributo a Turi Vasile, regista, sceneggiatore e produttore messinese, del quale è stato proiettato, per la sezione Retrospettivae il film “Un villano a Cinecittà”, proprio nello storico Palazzo D’Amico. Sette intense serate di cinematografia che ha visto la presenza a Milazzo di Pippo Franco, Alvaro Vitali e Sandra Milo, la musa di Federico Fellini che prima della serata finale assieme a Pino Stra-bioli, autore e conduttore della Rai, ha incontrato il pubblico. Ma di spessore anche quest’anno sono stati i ventotto “corti” in gara nel concorso internazionale. Ha vinto “Encourage” per la regia di Eleonora Campanella, un cortometraggio di 15 minuti e 51 secondi in cui si tocca il tema sociale dello sbarco in Sicilia da parte dei clandestini della vicina Africa. Premio “Cortobello” assegnato dal pubblico a “Fumetti all’italiana” per la regia di Alessandro Marinaro, che in 17 minuti racconta dell’evanescente sogno di una famiglia siciliana di far diventa-re velina la propria figlia. Infine il prestigioso premio “Lo sguardo di Ulisse” 2010, realizzato dal maestro orafo milazzese Antonello Piccione e assegnato all’ambasciatore dottor Francesco Paolo Fulci, messinese di nascita, per aver veicolato nel mondo grazie al suo prestigio ed alla sua credibi-lità internazionale una immagine positiva e vincente dell’Italia e della Sicilia.
Un Festival dunque che va in archivio con un bilancio in crescita e vista anche la considerazione che all’evento intenderà dare anche la nuova Amministrazione comunale, già nel prossimo futuro potrà collocarsi tra le rassegne più importanti e qualificate a livello nazionale, permettendo anche a Milazzo di avere il giusto ritorno di immagine.
L’Ufficio Stampa

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