Documento sulla crisi occupazionale , primo firmatario il consigliere comunale Antonino De Gaetano A seguire due interrogazioni dello stesso consigliere su:
- Adeguamento contratto Dirigenti Comune di Milazzo
- Servizio di trasporto ed assistenza alunni portatori di handicap scuole primarie del Comune di Milazzo.
AL SIG. SINDACO COMUNE DI MILAZZO AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNE DI MILAZZO
DOCUMENTO
OGGETTO: GDM SPA CARREFOUR
La crisi GDM SPA CARREFOUR dura ormai da qualche tempo. Sono 54 i lavoratori che non percepiscono stipendio dal mese di marzo 2010. Già da Marzo 2009, quando l’azienda proclamò lo stato di crisi, la trattativa si è rivelata difficile, in quanto l’azienda voleva trasferire 41 dipendenti presso la propria sede di S. Cataldo (CL), non tenendo conto delle difficoltà a cui andavano incontro i lavoratori, quasi tutti part-time. Successivamente si arrivò alla decisione di usare gli ammortizzatori sociali e quindi la cassa integrazione straordinaria per i lavoratori in esubero, scaduta il 07/03/2010.
Successivamente a quella data, non intendendo la GDM SPA CARREFOUR riassorbire i lavoratori si è dovuto prolungare la cassa integrazione, ma solo in deroga fino al 31/12/2010, con firma presso l ‘Ufficio del Lavoro il 20/04/2010, approvata dal CRI il 12/07/2010 e ancora in attesa del decreto dell’Ufficio del Lavoro Regionale. Qualche dubbio rimane sull’effettiva copertura di tale cassa integrazione, in quanto sono previsti 50 milioni di euro, a livello regionale, per gli ammortizzatori sociali in deroga e ben 42.768.000 di euro, sono stati già impegnati in altre situazioni di crisi.
GDM SPA CARREFOUR è uno dei tanti punti di crisi esistenti in Sicilia, con lavoratori espulsi dal mercato del lavoro e unica possibilità di avere un salario di sussistenza e quello degli ammortizzatori sociali in deroga.
Bisogna anche dire che la Sicilia è stata una delle ultime regioni ad avere finanziato tali ammortizzatori sociali e 50 milioni per una situazione di crisi straordinaria come quella attuale sono effettivamente troppo pochi.
Quotidianamente fra questi lavoratori osserviamo un crescente livello di disagio sociale, che perdurando tale situazione rischia di degenerare ulteriormente. Ritornando ai lavoratori GDM SPA CARREFOUR, il loro futuro è incerto in quanto alla scadenza della CIG in deroga, li attende un inevitabile licenziamento, non essendoci reali prospettive di inserimento. Questa dei Centri Commerciali è una nuova realtà del comprensorio milazzese, con nuovi capitali che vengono investiti. Questo ha fatto emergere due tipi di problemi :
1) Da un lato garantire anche le strutture di distribuzione più piccole o artigianali;
2) Dall’altro la formazione di un nuovo mercato del lavoro che presenta molte volte delle specifiche peculiarità.
Questo mercato del lavoro ha creato un lavoratore quasi sempre part-time a tempo determinato, con scadenze di contratto che possono andare dai quattro mesi sino a quindici giorni.
Questo non è sicuramente un lavoro di prospettiva futura per i giovani e meno giovani, con la possibilità di licenziamento dietro l’angolo.
Si è firmato un patto d’area che dovrebbe garantire mi lavoratori licenziati. ( ma questo patto è sicuramente di difficile attuazione).
Chiediamo che l’Amministrazione comunale sia vigile su quanto sta avvenendo e potrà avvenire, sullo stato di crisi dei lavoratori GDM SPA CARREFOUR.
Ed inoltre sia vigile in tutti gli atti di sua competenza, sull’apertura di tutti gli insediamenti commerciali nel Comune di Milazzo, ove ci sia massimo rispetto per le regole a cominciare da quello del CNL per i lavoratori occupati.
Milazzo 19/10/2010
Primo firmatario consigliere
Antonino De Gaetano
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AL SIG. SINDACO COMUNE DI MILAZZO
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNE DI MILAZZO
INTERROGAZIONE
OGGETTO: Adeguamento contratto Dirigenti Comune di Milazzo.
Siamo stato informati nel precedente Consiglio Comunale che per i Dirigenti del Comune di Milazzo è stato previsto un adeguamento contrattuale.
Sarebbe stato più opportuno che tale decisione seguisse un iter più consono, con la convocazione o quantomeno un informazione alle Organizzazioni Sindacali di questo adeguamento.
Si fa presente che quello dei Dirigenti è l’unico contratto adeguato, mentre gli altri lavoratori aspettano ancora l’attuazione del contratto integrativo da quasi due anni, e questo risulta ancora più grave per loro, in virtù del blocco contrattuale previsto per il prossimo anno, in quanto i lavoratori che non parteciperanno a progetti, rischiano di avere congelata la retribuzione, non beneficiando quindi del contratto integrativo.
Ed inoltre anche valutando tutta la situazione dei lavoratori precari che indirettamente orbitano intorno al “datore di lavoro Comune di Milazzo” e che per molti tipo i lavoratori della COOP. UTOPIA, che al momento sono disoccupati.
In un periodo di crisi, in cui andiamo a discutere un bilancio preventivo, non era necessario che l’unico adeguamento contrattuale fosse quello dei Dirigenti.
Ci auspichiamo che per il futuro maggiore attenzione venga rivolta ai lavoratori le cui condizioni sono molto più instabili di quelle dei Dirigenti del comune.
Chiediamo pertanto all’Amministrazione Comunale quale sono le motivazioni che hanno indotto alla concessione di tale adeguamento contrattuale e cosa intende invece fare con gli altri tipi di contratto non ancora adeguati?
Milazzo, 20.09.2010
Consigliere
Antonino De Gaetano
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AL SIG. SINDACO COMUNE DI MILAZZO
AL SIG. PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNE DI MILAZZO
INTERROGAZIONE
OGGETTO: Servizio di trasporto ed assistenza alunni portatori di handicap scuole primarie del Comune di Milazzo. Il servizio di trasporto ed assistenza degli alunni portatori di handicap delle scuole primarie ( asilo, elementare e medie) e’ stato effettuato dalla Soc. Coop. UTOPIA sino al 30/06/2010, data di scadenza del contratto Con la riapertura dell’anno scolastico avvenuta in questi giorni, non risulta alla stato attuale che tale contratto sia stato rinnovato, causando da un lato enorme disagio alle famiglie dei ragazzi portatori di handicap, e dall’altro ai lavoratori occupati presso tale cooperativa.
Si rammenta che il servizio riguarda sia il trasporto dei ragazzi a scuola e sia l’assistenza igienico sanitaria.
Pertanto questo implica, che quasi sempre i ragazzi debbano essere tenuti in casa.
Inoltre i lavoratori che erano occupati in tale servizio risultano essere 23, precisamente 19 assistenti e 4 adibiti al trasporto.
Tali lavoratori sono a tutt’oggi sospesi dal 30/06/2010, e di conseguenza nell’impossibilità di percepire l’indennità di disoccupazione. Dai contatti che i responsabili della Cooperativa hanno avuto con l’amministrazione comunale, attualmente non hanno ancora avuto notizie sul futuro.
Quindi chiediamo all’amministrazione comunale, se intende mantenere e in quali tempi il servizio, fondamentale per le famiglie dei ragazzi portatori di handicap, e allo stesso tempo ridare occupazione a 23 lavoratori da Giugno u.s. senza stipendio.
Milazzo 13/09/2010
Capogruppo PD – DEM
Antonino De Gaetano
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