Benvenuti nel Blog Aurora Milazzo      --     

martedì 21 settembre 2010

Comune di Milazzo: Intervento del sindaco Pino sulla Variante al Prg

Milazzo, lì 21/9/2010.- il comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune.
Il sindaco Carmelo Pino è intervenuto sulla questione relativa la Variante al Prg che nei giorni scorsi è stata al centro di un intervento dell’ex sindaco Lorenzo Italiano. Pino ha inviato una lettera al presidente del consiglio comunale, ai capigruppo consiliari, al segretario generale, informando per conoscenza anche il Procuratore della Repubblica di Barcellona. Nella sostanza, nel documento – allegato al presente comunicato – il primo cittadino ribadisce quanto da sempre sostenuto, ossia che mancano degli elaborati e che i tecnici del gruppo di lavoro avrebbero dichiarato di aver partecipato marginalmente alla stesura. Il sindaco ha comunque chiesto una seduta straordinaria ed urgente per fare definitivamente chiarezza sull’argomento.
La lettera del sindaco Pino: Nell'imminenza del mio insediamento, e precisamente il 16.06.2010, con foglio prot. n°402/34075 ho invitato il Segretario generale, Dott. Calogero Sima, a rassegnarmi una puntuale ed esaustiva relazione sullo stato dei lavori e sui tempi ritenuti necessari per la consegna di tutti gli elaborati indispensabili per l'esame della variante generale al P.R.G., la cui adozione costituisce una priorità del programma politico-amministrativo di questa Amministrazione, oltre che un necessario ed indispensabile strumento per il rilancio occupazionale e dell'economia in questo particolare momento di crisi. Il coinvolgimento del Segretario generale si è reso necessario in quanto il Dirigente comunale del 6° Dipartimento incaricato del coordinamento del gruppo di lavoro interno per la redazione della variante generale al P.R.G, Ing. Francesco Clemente, era cessato dalle funzioni e dal servizio per scadenza contrattuale e non aveva reso, come Suo dovere In merito a quanto sopra, ritengo di dover informare le SS.LL. e chiedere al Sig. Presidente la convocazione del Consiglio comunale in seduta straordinaria ed urgente, per fare chiarezza sull'argomento. Alla seduta ritengo utile la presenza dei tecnici che hanno fatto parte del gruppo di lavoro per la stesura della variante e del Dirigente del competente Dipartimento. L'urgenza di questa Amministrazione di pervenire al più presto all'adozione della variante generale al P.R.G. non è strumentale ma nasce da precise esigenze che la Città avverte ormai da diversi anni. Infatti, il vigente P.R.G., ancorché approvato nel 1989 (D.A. n. 958 del 24 luglio 1989) è frutto di una rielaborazione di atto di pianificazione avviato diversi anni prima. L'iter per la variante generale, nonostante intrapreso ormai da oltre un decennio in concomitanza con la scadenza dei vincoli preordinati all'espropriazione, non si è ancora concluso per cui il Comune non dispone ad oggi di uno strumento di pianificazione genera-le adeguato alle esigenze di sviluppo della Città e alla necessità primaria per l'Ente di esercitare le proprie prerogative per un ordinato assetto del territorio. E' utile rammentare che nel corso degli anni si è dovuto far ricorso a diverse procedure tampone per consenti-re l'esecuzione di opere pubbliche, per dare esecuzione di sentenze dell'Autorità giudiziaria amministrativa, per consentire insediamenti di edilizia residenziale agevolata e/o convenzionata, ecc.. Distìnti saluti.- - firmato Avv. Carmelo Pino

Nessun commento: