1) Il sindaco incontra l’ing. Di Sarcina per il Prg del porto di Milazzo
2) Consiglio comunale aggiornato a giovedì sera
Il sindaco incontra l’ing. Di Sarcina per il Prg del porto di Milazzo
Milazzo, lì 06/10/2010.- il comunicatodell’Ufficio Stampa del Comune di Milazzo
Il sindaco Carmelo Pino ha incontrato questa mattina in Municipio il dirigente tecnico dell’Autorità portuale, ing. Francesco Di Sarcina per fare il punto della situazione sugli interventi nel porto di Milazzo e sullo stato del piano regolatore del porto. Nel corso della riunione il rappresentante dell’Autority ha illustrato le fasi dell’iter relative allo strumento urbanistico, col Comune di Milazzo che nei mesi scorsi ha approvato uno schema di convenzione sulla localizzazione delle varie aree. Ha poi riferito dell’inizio dei lavori a molo Marullo. Il sindaco ha confermato la disponibilità che si definisca in tempi brevi il piano regolatore del porto, ribadendo la necessità che le scelte da attuare siano assolutamente condivise dagli operatori del porto, affinchè il bacino mamertino possa svolgere nel migliore dei modi il ruolo di scalo commerciale, turistico e di servizio per i passeggeri in transito per le Eolie.
L’Ufficio Stampa
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Consiglio comunale aggiornato a giovedì sera
Milazzo, lì 06/10/2010 - il comunicato dell'Ufficio Stampa del Comune di Milazzo
Rinviato a giovedì sera il voto sullo schema di convenzione e istituzione tariffa relativo ai parcheggi a pagamento Il consiglio comunale non si è potuto pronunciare nella seduta di martedi in virtù di alcuni emendamenti proposti dalla commissione consiliare competente che adesso dovranno ricevere il parere del comando di polizia municipale. Nel frattempo dopo la determina di prosecuzione il servizio è ripreso e sino a fine mese verrà svolto dalla coop. Casco di Barcellona. I consiglieri comunali hanno invece bocciato la richiesta di prelievo avanzata dal consigliere dei Dem, Franco Scicolone del punto relativo al “Pagamento fatture emesse dall'Ato per la Tarsu". Tredici i voti contrari, dieci i favorevoli e un astenuto. L’argomento dunque seguirà l’ordine inserito nella convocazione della seduta. Nel corso della seduta, tra i vari interventi dei rappresentanti delle forze politiche, due segnalazioni rilevanti. La prima, presentata dal consigliere Salvatore Italiano riguarda un vecchio debito che il Comune da diversi anni ha nei confronti di una ditta che, su appalto della Soprintendenza, ha effettuato lavori urgenti per il consolidamento del Santuario di San Francesco. A fronte di una spesa di €. 140.414,26, il Comune dal 2003 ad oggi, ha corrisposto sino ad ora poco più di 90 mila euro. Da qui la decisione della ditta di avviare le procedure legali per recuperare il credito. Il consigliere dopo aver puntualizzato che l’attuale Amministrazione non ha responsabilità per la situazione ereditata, ha comunque chiesto al sindaco di intervenire “e di indicare le modalità ed i tempi con cui intende procedere per dare luogo alla soluzione dell'increscioso e annoso problema, onde evitare che l'inadempienza del Comune abbia a dare luogo ad ulteriori danni ai Frati Minimi, custodi del Santuario, e quindi a continuare ad esporre al rischio di una possibile "alienazione indesiderata" beni di carattere storico ed artistico che appartengono a tutta la città e ne costituiscono una significativa memoria affettiva e sociale, oltre che religiosa”. Il consigliere Roberto Capone invece ha sollevato la questione dei 52 lavoratori dipendenti dal Gruppo G.D.M. Spa (Carrefour) che dal mese di aprile si trovano in cassa integrazione, ma non riescono a percepire quanto loro dovuto. Il problema – ha aggiunto il consigliere Antonino De Gaetano – sarebbe legato alla mancata copertura finanziaria dei fondi regionali. "La cassa integrazione è firmata -egli ha aggiunto-, ma essendo a carico dell'Inps deve passare attraverso la regione per l'erogazione dei fondi che non ci sono in atto, per cui non è possibile prevedere al momento quando i lavoratori potranno ricevere le loro spettanze".
L’Ufficio Stampa
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